E’ festa sotto il castello-Mandorle e sapori a corte

E’ festa sotto il castello-Mandorle e sapori a corte

E' festa sotto il castello-Mandorle e sapori a corte

 

E’ festa sotto il castello-Mandorle e sapori a corte

Siamo davvero consapevoli del fatto che la primavera è alle porte quando i mandorli sono in fiore… Proprio così, quasi tutta la costa del Sud Italia e in particolare la Puglia si colorano prima di un rosato candido e poi di bianco nel giro di poche settimane grazie a questi alberi che rappresentano una delle tante ricchezze della nostra terra.
Grazie ai Fenici il Mandorlo con le sue lontane origini asiatiche fu importato prima in Sicilia e poi in tutto il Mediterraneo. La mandorla è un concentrato di vitamina E, A, vitamine del gruppo B, beta carotene e luteina. Contiene anche sali minerali: in primis magnesio, a seguire calcio, ferro, potassio, rame, zinco, fosforo e manganese.

E' festa sotto il castello-Mandorle e sapori a corte

Durante “E’ festa sotto il Castello, Mandorle e Sapori a Corte”, kermesse gastronomica, tenutasi nello splendido centro storico di Conversano, dedicata agli antichi saperi e sapori della cucina regionale, è stata omaggiata proprio la mandorla pugliese.
Pertanto abbiamo scoperto tantissime curiosità su questo prezioso alleato per la nostra salute.
Perché la mandorla, se consumata regolarmente, col suo gusto delicato e raffinato oltre ad essere un piacere per il palato favorisce il nostro benessere quotidiano.

E' festa sotto il castello-Mandorle e sapori a corte

I suoi grassi polinsaturi abbassano i livelli di colesterolo cattivo e trigliceridi nel sangue, questo ci aiuta a prevenire ictus e infarti. Potassio e sodio sono invece vigili sulla pressione ematica mantenendola bassa. Grazie alla vitamina E, ci aiuta a combattere i radicali liberi e rafforza le nostre difese immunitarie. Sono energizzanti, lassative, combattono l’anemia e rappresentano un valido rinforzo per denti e ossa.

Insomma un solo piccolo seme oleoso che racchiude davvero tante proprietà…

E' festa sotto il castello-Mandorle e sapori a corte

In questa tre giorni tenutasi a Conversano, oltre a conoscere tramite le tantissime attività i vari modi in cui possiamo consumare la mandorla a livello alimentare e non, perché come tutti già sappiamo il suo olio è spesso utilizzato per la cura della pelle nella cosmesi, ci siamo soffermati sull’importanza di consumare le nostre mandorle, quelle coltivate in Italia e in particolar modo in Puglia. Purtroppo non è sempre così, sulle nostre tavole e nei supermercati si fanno sempre più frequenti mandorle dalle più disparate origini: Grecia, Turchia, Spagna, Cina… e soprattutto California!

 

Abbiamo eccellenze nostrane come la varietà autoctona di Toritto “Filippo Cea” coltivata sempre più spesso con metodo biologico; nel sud est invece la fa da padrona la Mandorla Genco, introdotta proprio da un cittadino di Conversano. Questa produzione a chilometro zero si sta largamente valorizzando. Le nostre mandorle vengono largamente impiegate dai presidi Slow Food che premiano la filiera corta in cui le mandorle sono prodotte, essiccate, sgusciate, spellate e vendute direttamente dai produttori. Del resto la pasticceria a base di mandorle nella nostra regione è conosciuta da secoli e si sta dando nuovamente il giusto spazio a questo albero miracoloso che per tanto tempo era stato abbandonato a vantaggio di colture più redditizie.

Come riconosciamo la mandorla Filippo Cea rispetto alle sue “rivali”?

Ha un guscio morbido che si rompe facilmente con le mani. La forma piccola e panciuta del seme, li rende poco adatti ai confetti. Il suo gusto è intenso ed equilibrato con spiccata pastosità e note di burro in chiusura.

Dal 1° al 3 settembre, in corso Domenico Morea, Piazza Castello e dintorni eventi, iniziative, degustazioni, mostre d’arte, esibizioni musicali, tornei sportivi, raduni d’auto, visite guidate nel centro storico, escursioni nelle campagne hanno reso la giusta importanza alla mandorla nostrana.

E' festa sotto il castello-Mandorle e sapori a corte

In particolar modo trenta espositori pugliesi si sono divertiti a presentarci la mandorla nelle sue molteplici vesti: pasta con le mandorle, salame alle mandorle, formaggio alle mandorle, latte di mandorla, rosolio e olio alle mandorle, carne con mandorle e ovviamente cascate di dolci.

E' festa sotto il castello-Mandorle e sapori a corte

Termino questo piccolo omaggio a uno degli alberi simbolo della Puglia con una curiosità che vi farà capire come mai la maggior parte dei confetti sono alle mandorle. Nel Medioevo, questi semi erano utilizzati per la realizzazione di afrodisiaci e filtri d’amore in quanto alimento completo e stimolante. Da qui è nata la consuetudine di mangiare e offrire confetti alle mandorle in occasione delle nozze, come simbolo e augurio di prosperità alla coppia di novelli sposi.

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