Food Blogger Day 2.0

Ci si può innamorare  in 3 soli giorni…..??
A volte mi chiedo ci si possa innamorare in soli 3 giorni.. attenzione però, quello di cui parlo io non è l’ amore tra due persone, ma dell’ amore nato per la Calabria.

food blogger day

Una terra ricca di storia, di tradizioni e di gente “semplice ma speciale”. Si è tenuto il 20/21 settembre scorso, il Food Blogger Day 2.0, evento realizzato per conoscere, rivalutare e valorizzare il territorio e i prodotti che questa terra offre.
Un tour di due giorni, organizzato dai produttori “Fattoria san Sebastiano”, “Gal Kroton”, “Cantina Riunita di Cirò & Melissa” “Apz”, “Blandino” e “Saint Thomas” e con la partecipazione e impegno della carissima Teresa del blog “Peperoni e Patate”.
Si inizia in “Fattoria San Sebastiano” l’azienda di Piero Romano e sua moglie Nadia, azienda stupenda che in una cornice di ulivi secolari adagiati su dolci promontori e suadenti vallate (da cui Piero produce un eccellente Extravergine biologico), spunta il loro ristorante, un casolare del ‘700 ristrutturato alla perfezione dove il tempo sembra essersi fermato. Quando entri dal cancello sembra quasi che un alone di magia e di serenità ti avvolga. Qui siamo accolti da un’ospitalità che è fuori dal comune, la sensazione è quella di esserci sempre stati…di essere tra amici di vecchia data. Nonostante il viaggio ci abbia sfiniti qui veniamo subito ricaricati da una cena eccellente a base di pesce e da un trio musicale calabrese molto coinvolgente. Qui conosciamo Martino colui che cura i rapporti del Gal Kroton con le aziende locali, persona simpaticissima e splendida con una disponibilità unica. A fine serata ormai sfiniti torniamo nei nostri appartamenti (molto curati) a Strongoli Marina..che praticamente sono “nel mare”…un incanto.

La mattina seguente veniamo “trasportati” da Piero nella sua Fattoria per una colazione molto abbondante..il tutto preparato dalla sua bravissima e dolcissima moglie Nadia. Qui troviamo gli stand del Gal Kroton con tutti i Prodotti aderenti al loro circuito…prodotti genuini, di nicchia…tutti artigianali con sapori che ricordano quelli di un tempo che purtroppo ormai sono quasi dimenticati.

Si continua così con la visita a Torre Melissa, torre aragonese, residenza estiva dei conti feudatari Campitelli sede del Gal Kroton e che ospita all’interno un piccolo museo della civiltà contadina molto curato e molto ben fornito. Dalla Torre si può godere di un’ampia e bellissima visuale dell’intera costa che va da Cirò Marina alla foce del fiume Neto ( oasi del WWF).

Qui nei locali adiacenti la torre ci aspetta una Tavola pronta con tutti i prodotti del paniere del Gal. Sono tutte eccellenze calabresi: olive fatte in tutti i modi, cipolle in agrodolce (F.lli Cristiano di Belvedere Spinello, salumi prodotti da maiale nero (Laeder Coop di casabona) pecorino crotonese ,prodotto di punta di questa terra (dei F.lli Spina di Strongoli), miele artigianale ( Diego Lucanto di Mesoraca), olio extravergine di oliva bio(Fattoria San Sebastiano in Strongoli), marmellate (Antonio Elia), formaggi di tutti i generi ( Parrilla di Cirò Marina), pane di grano duro (Domenico Grillo di Perticaro), la famosissima sardella (novellame di pesce azzurro con pepe e sale), una birra artigianale prodotta a Strongoli (Blandino) buonissima…ma soprattutto tanto vino (Cantine Riunite di Torre Melissa).

DSC_0114

Ed infatti per restare in tema appena dopo pranzo, visita guidata dal bravissimo Gaetano presso le Cantine Riunite di Torre melissa. Visita molto interessante ed esaustiva.

Finito il tour della cantina saliamo su a Strongoli, dove ci aspetta il presidente della Proloco Sergio Bruni, la nostra bravissima guida Prof. Colombraro e addirittura il sindaco del paese dott. Michele Laurenzano che ci accompagnano gentilmente nel nostro breve ma intenso tour. Il paese che si erge su di una collina che predomina tutto il territorio circostante che va dalla valle del fiume neto ai Monti della Sila,è antichissimo con una storia che risale ai tempi di Ulisse (fu fondato da Filottete, capo di una delle flotte di Ulisse, al ritorno della guerra di Troia). qui tra stradine e viuzze suggestive facciamo visita a chiese che risalgono al medioevo e case antiche in ristrutturazione che diventeranno b&b… e per finire visita al castello (anch’esso in fase di restauro) dove godiamo una vista mozzafiato.

Stanchi ma con gli occhi pieni di tante meraviglie e di scenari indimenticabili, torniamo nelle nostre camere per una veloce rinfrescata e poi subito alla Fattoria San Sebastiano per una cena a base di carne di maiale nero locale e della carne di vitello di podolica (razza autoctona). Ormai famigliarità, grande cortesia e ottimo cibo sono la costante comune ….ci sentiamo coccolate in ogni istante! Qui troviamo un altro trio ad attenderci con musica popolare calabrese che ci coinvolgono in canti e balli e come la precedente sera si instaura un rapporto davvero unico e magico. Serata davvero fantastica….ma purtroppo sapendo di doverci svegliare prima dell’alba cerchiamo di non tirar fino a tardi. (si passa l’una!)

L’alba di un nuovo giorno … è domenica, ci si sveglia molto presto ci aspetta anche RAI 3 calabria ed il preparatissimo dott. Rendace che intervisterà alcune di noi. Con il “nostro” trattore ci spostiamo verso il promontorio di Vergadoro, promontorio vicino la fattoria San Sebastiano che prende il nome dal santuario della Madonna dalla verga d’oro, molto venerata a Strongoli. Qui un’alba incantevole su un mare che sembra un dipinto ed una leggera brezza di ponente che arriva dai monti (visibili) della vicinissima Sila ci avvolge sensualmente e ci pervade l’anima…un’emozione da restare senza parole….molto suggestiva…i click delle macchine fotografiche sono gli unici rumori che rompono per un attimo un silenzio quasi surreale…non facciamo in tempo ad aver finito di pensare alla cena della sera prima che ecco anche qui una tavola imbandita per la colazione con ogni ben di dio.

 

Torniamo alla Fattoria San Sebastiano e quello che viviamo a questo punto è un momento molto particolare …è il momento della vendemmia. Così come se fosse un gioco ma con la tensione a cui si è sottoposti quando si fa un esame, perché si vuol dare il meglio di se, iniziamo a girare tra vigneti, selezionando e raccogliendo l’uva(regina del territorio è il gaglioppo)… ed al nostro fianco sempre disponibili e cordiali Piero e Martino…. Che hanno organizzato il tutto nei minimi particolari. C’è la musica che ci accompagna, con le canzoni di una volta, si sentono profumi che ti entrano dentro e ti inebriano e si gode di quella semplicità che si viveva un tempo…. Era il tempo della vendemmia, era il tempo della felicità… ma ci attende un’altra bellissima sorpresa. Finito di raccogliere l’uva ci preparano 2 tini dove pigiare l’uva con i piedi!!! Un’esperienza fantastica! Per una attimo ti senti come la protagonista del film “il profumo del mosto Selvatico” …e qui è tutto così selvatico ma così affascinante. Non credevo si potessero provare tante emozioni così intense tutti insieme…. Stupendo.

Ci riprendiamo un attimo con un buon caffè e via subito per un altro giro. Arriviamo all’azienda dei Fratelli Spina di Strongoli. Azienda produttrice di formaggi di pecora, ancora a a livello artigianale. Formaggi dal sapore davvero speciale. Ci fanno visitare gli ovili dove ci sono gli agnellini appena nati…spettacolo! Azienda davvero ben tenuta e molto organizzata. E anche qui non poteva mancare l’assaggio di un gran quantitativo di formaggi davvero eccellenti!

Seduti e devo dire un po’ stanchi veniamo richiamati subito “all’ordine” dai due nostri “ciceroni” Piero e Martino…ci stanno aspettando al Sainth Thomas per il pranzo. Appena aperte del porte del furgoncino uno spettacolo incantevole appare di fronte ai nostri occhi…mare cristallino e un lido immerso nel verde della macchia mediterranea e di palme curatissimo nei minimi particolari.. Pranzo a base di pesce, e anche qui grande cordialità e gentilezza da parte del proprietario Tommaso Pilato e tutta la sua famiglia. Mangiare quasi in riva al mare non è da tutti i giorni.

DSC_04781

Finalmente si pensa di tornare a casa per riposarci prima della serata finale, ma sulla strada del ritorno veniamo fermati dal fratello di Piero che ci ha invitati per un caffè ma anche qui troviamo una tavola piena di dolci fatti in casa…ODDIO ancora mangiare!!!

Dopo esserci riposate (direi ben poco) si torna da Piero ed alla sua splendida Fattoria per la cena finale dei saluti. Ma ci hanno organizzato una serata indimenticabile! Un gruppo di ballerine di balli folcloristici gli Aqila (davvero bravissime) ci ha coinvolto in danze frenetiche di tarantella e quadriglia e poi troviamo il mitico “Turuzzo” cantastorie calabrese e personaggio eclettico, che con la sua chitarra ci ha portati senza accorgercene fino alle 2 di notte, coinvolgendoci in canti e filastrocche molto divertenti, ed a conclusione ci siamo buttati tutti in una performance strabiliante della famosa (in Calabria) “A palummeddra russa”. Piero ci ha detto che è la canzone che chiude tutte le serate qui in fattoria, una sorta di colonna sonora, di rito quasi scaramantico e che è diventato ormai il simbolo definitivo di questo fantastico gruppo di foodblogger (anche su facebook). Siamo esausti ma super felici. Ma ancora la nottata non è finita…infatti per un doveroso saluto si è brindato al dolce rumore delle onde sotto il cielo stellato di Stongoli, quasi un modo per dire ritorneremo!

Si conclude ufficialmente questo “Food Blogger Day” senza giri di parole posso dire meraviglioso, unico indimenticabile!.. ecco perché parlo di amore a prima vista… verso questi luoghi e questa gente che ci ha fatto sentire davvero delle principesse. In realtà l’affetto, l’empatia, il rispetto per le persone conosciute durante questo tour non finirà mai e un ringraziamento particolare lo devo a Piero Romano per l’amicizia e la stima che ci lega ormai da diversi anni.

Nessun commento

Lascia un commento

*